La biblioteca dei conservatori

“La Biblioteca dei conservatori” è un saggio che analizza gli autori e i libri fondamentali per delineare una cultura conservatrice di impronta liberale. Partendo da un prologo su Dante Alighieri e da un capitolo sul concetto di “destra”, il libro illustra il Pantheon dei padri del conservatorismo, da Burke a Prezzolini fino a Scruton, e analizza quei pensatori reazionari, tradizionalisti e populisti, da Guénon a de Benoist, il cui pensiero deve essere considerato distinto e distante dal liberal-conservatorismo.
Il libro si occupa anche dei liberali anticomunisti (Sartori), degli storici revisionisti (De Felice) e dei romanzieri più vicini al conservatorismo, da Tomasi di Lampedusa a J.R.R. Tolkien. L’opera prova anche a rispondere al seguente quesito: Fratelli d’Italia è un partito pienamente conservatore?

Immaginatevi di entrare nella casa di una persona che si definisce “conservatore”. Immaginatevi di avere libero accesso alla sua biblioteca, di poter prendere in mano alcuni dei libri inseriti negli scaffali, di poterli sfogliare, di poter leggere le parti sottolineate dal padrone o dalla padrona di casa.
Ecco, questo libro ha l’obiettivo di farvi entrare in quella biblioteca e di farvi fare un viaggio intellettuale nella cultura conservatrice, tra i saggi e i romanzi che i manuali di politologia, i testi degli intellettuali d’area, le recensioni dei giornali e, per ultime, le citazioni dei politici, hanno indicato come i volumi imprescindibili per capire chi sono i conservatori e cos’è il conservatorismo.

Pagine
250
Codice ISBN
9791281143463
Prezzo
 16,15
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